La coronectomia è una procedura chirurgica che si concentra sulla rimozione parziale di un dente, in particolare della sua corona, lasciando le radici in situ. Questa tecnica viene spesso applicata ai terzi molari mandibolari, comunemente chiamati “denti del giudizio”, quando la loro estrazione completa potrebbe comportare rischi per strutture anatomiche importanti, come il nervo alveolare inferiore.

Perché si ricorre alla coronectomia?
* Protezione del nervo: Quando le radici del dente del giudizio sono molto vicine al nervo alveolare inferiore, l’estrazione completa potrebbe danneggiarlo, causando intorpidimento o parestesie alla lingua e al labbro inferiore. La coronectomia riduce significativamente questo rischio.
* Denti inclusi o parzialmente inclusi: Se il dente è parzialmente osseointegrato o completamente incluso nell’osso, la sua rimozione può essere complessa e associata a un maggior rischio di complicanze.
* Patologie associate: In presenza di cisti o granulomi associati al dente del giudizio, la coronectomia può essere una valida alternativa all’estrazione completa, soprattutto se la lesione è di piccole dimensioni.
Come si svolge l’intervento?
L’intervento di coronectomia viene eseguito in anestesia locale e prevede le seguenti fasi:
* Incisione: Viene praticata un’incisione nella gengiva per esporre la corona del dente.
* Rimozione della corona: La corona del dente viene rimossa utilizzando strumenti chirurgici specifici.
* Levigatura dei bordi ossei: I bordi dell’osso vengono levigati per ridurre il rischio di infezioni.
* Chiusura dell’incisione: L’incisione viene suturata.
Vantaggi della coronectomia
* Minor rischio di danni al nervo: Come già detto, la coronectomia è meno invasiva rispetto all’estrazione completa e riduce significativamente il rischio di lesioni al nervo alveolare inferiore.
* Minor tempo di recupero: Il recupero post-operatorio è generalmente più rapido rispetto all’estrazione completa, con meno dolore e gonfiore.
* Minor rischio di complicanze: La coronectomia è associata a un minor rischio di complicanze, come infezioni, alveoliti e fratture ossee.
Conclusioni
La coronectomia si conferma una procedura sicura ed efficace per la gestione dei terzi molari mandibolari in prossimità del nervo alveolare inferiore. Numerosi studi clinici hanno evidenziato come questa tecnica riduca significativamente il rischio di lesioni neurologiche, garantendo al paziente un recupero post-operatorio rapido e con un minimo disagio. Inoltre, la bassa incidenza di reinserimenti chirurgici testimonia l’affidabilità a lungo termine di questa procedura.
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